Archivio categoria: Rassegna Stampa

Pino Rauti: l’ossessione della sintesi

La morte santifica tutti. In molti si sono affrettati a rilasciare dichiarazioni stucchevoli sul decesso di Giuseppe Umberto Rauti (detto Pino) che hanno generato perlopiù nausea in chi ha frequentato l’ambiente e le persone che lo hanno “plasmato” in questi ultimi venti anni. Si dice che l’acqua di Fiuggi purifichi e guarisca anche dai “mali Continua a leggere →

Il Foglio.it – 06 Novembre 2012

di Pietrangelo Buttafuoco I libri. Erano questi a segnare la differenza tra Pino Rauti e il resto delle destre. Nazionali o sociali che fossero. Il suo ritratto, ciò che lo tramanda, sono gli occhiali: veri e propri fondi di bottiglia. Ed era questo lui, uno studioso. Per fare dottrina e prospettiva. Magari anche per sbagliare. Continua a leggere →

Barbadillo.it – Il ricordo. Rauti su “Linea” (1979): “E’ il momento – per andare oltre – dei nostri miti”

L’editoriale di Pino Rauti sul primo numero di “Linea” (1 marzo 1979) Se credessimo alle coincidenze facilmente gratificanti, faremmo notare che usciamo con questo giornale mentre imperversa la più difficile e torbida crisi che abbia mai conosciuto nel dopoguerra l’Italia; che usciamo, mentre la crisi, d’altronde, appare come il riflesso, la conseguenza, la cassa di Continua a leggere →

BlogLibero.it – PINO RAUTI HA INVENTATO L’ANTIPOLITICA!

Uno dei libri più famosi del filosofo Julius Evola è intitolato Gli Uomini e Le Rovine, e contiene una terrificante anticipazione dei nostri tempi, che il padre putativo dell’Estrema Destra post-bellica individuava chiaramente nella caduta delle ideologie, dei valori e dell’etica. Nell’illusione dei popoli, martoriati da una guerra vasta e sanguinosa, connotata da due olocausti Continua a leggere →

Destra.it – Pino Rauti, quando le idee muovono il mondo

di Marco Valle Se ne andato con la leggerezza degli anziani. Dopo un percorso terreno intenso e aspro, il vecchio corpo dell’antico “incendiario d’anime” — così lo definì nel 1978 la “Pravda” moscovita — non ce l’ha più fatta. L’onorevole Pino Rauti è morto ma per la Destra italiana — questa galassia variegata, plurale e, Continua a leggere →

Il Sole 24 ORE.com – Addio a Rauti, il «socialfascista»

di Gennaro Sangiuliano Fu Giorgio Bocca, in un suo libro del 1983, a coniare il termine di «socialfascista», con riferimento a quella venatura di rosso che segnò le origini del movimento mussoliniano e che come un fiume carsico riemerse a Salò. Del “fascismo di sinistra” Pino Rauti fu l’interprete e il leader nel dopoguerra, quando Continua a leggere →

ilsussidiario.net – PINO RAUTI/ Un “fascista di sinistra” che odiava il capitalismo non meno del Pci

di Gianluigi Da Rold Nell’inverno del 1972, per qualche giorno, Pino Rauti era a Rottarch Egern, una località della  Baviera sul Tegernsee, un lago splendido con una corona di montagne intorno, che è purtroppo passato alla storia per uno dei fatti più sanguinosi della storia del nazismo, quando in una notte, ribattezzata la “notte dei Continua a leggere →

Destra.it – Pino Rauti, quando le idee muovono il mondo

Se ne è andato con la leggerezza degli anziani. Dopo un percorso terreno intenso e aspro, il vecchio corpo dell’antico “incendiario d’anime” — così lo definì nel 1978 la “Pravda” moscovita — non ce l’ha più fatta. L’onorevole Pino Rauti è morto ma per la Destra italiana — questa galassia variegata, plurale e, oggi, smarrita, Continua a leggere →

Il Tempo.it – Pino Rauti e la destra diversa

Pino Rauti è stato il simbolo vivente della complessità della destra italiana. La scarsa dimestichezza del giornalismo politico del nostro Paese ad affrontare i personaggi «cruciali» della vita pubblica, soprattutto quando sono difficili da incasellare nelle gabbie ideologiche, lascia spazio all’incomprensione o, peggio, alla rimozione. È accaduto a Rauti, intellettuale di natura gramsciana (tanto per Continua a leggere →

ilFattoQuotidiano.it – Morto Pino Rauti, ex segretario del Msi e fondatore di Ordine Nuovo

L’ex segretario del Movimento Sociale Italiano è deceduto alle 9.30 di questa mattina nella sua casa nella capitale. E’ deceduto nella sua casa di Roma. Avrebbe compiuto 86 anni il 19 novembre di Domenico Naso Già su Twitter c’è chi lo ricorda come “un fascista buono”. Rimasugli di scontri ideologici dei tempi che furono, ma Continua a leggere →